CreSud: il microcredito di successo, che l’Italia non ha saputo vedere


La finanza che produce un impatto positivo su economia e società non ha bisogno necessariamente di grandi capitali, di sofisticazioni tecniche, di guru globali. Soprattutto se ha le idee chiare, una visione limpida del proprio scopo, sa scegliere i partner e creare relazioni di lungo termine. 

La lezione (attualissima) dell’anarchico Kropotkin: «Mutualismo è progresso»


«La teoria, secondo la quale gli uomini possono e devono cercare la loro felicità nel disprezzo dei bisogni degli altri, trionfa oggi su tutta la linea, nel diritto, nella scienza, nella religione. È la religione del giorno, e dubitare della sua efficacia è essere un pericoloso utopista. La scienza proclama che la lotta di ciascuno contro tutti è il principio dominante della natura, come delle società umane. La biologia attribuisce a questa lotta l’evoluzione progressiva del mondo animale. La storia adotta il medesimo punto di vista, e gli economisti, nella loro candida ignoranza, attribuiscono tutto il progresso dell’industria e della meccanica moderna ai “meravigliosi effetti” dello stesso principio».


Sono parole del filosofo anarchico Pëtr Kropotkin, del 1902. 

La finanza d'impatto tra tradizione e innovazione sociale

Rilanciare un nuovo modello di crescita attraverso la finanza d’impatto, ovvero la finanza al servizio dello sviluppo sostenibile e della giustizia sociale. Il Credito Cooperativo è nella task force creata dal G8 per definire le misure necessarie a sviluppare questo mercato emergente.